19 III przypada uroczystość św. Józefa “la festa di San Giuseppe”, czyli we Włoszech “la festa del papà”.

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Wykorzystując okazję, powtórzmy słownictwo związane z rodziną!


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A teraz polecam ćwiczenie leksykalne: LINK

Pamiętajcie też o różnicy pomiędzy “papa” a
papà

 

in italia

Warto też w dniu dzisiejszym wspomnieć o “la famiglia patriarcale”, czyli o rodzinie patriarchalnej we Włoszech:

 

 

Il modello familiare prevalente nel nostro territorio fino al secondo dopoguerra è quello della famiglia patriarcale o allargata, dove l’uomo più anziano svolgeva un ruolo di assoluta preminenza: a lui spettava il governo complessivo della famiglia e un’autorità assoluta nei confronti dei suoi membri. Il patriarcato era legato ad una concezione rigida dei legami familiari, con l’assoggettamento dei figli e della moglie al volere del marito e una discriminazione tra uomo e donna a svantaggio di quest’ultima. Tale aspetto si evince anche dalle fiabe tradizionali italiane e in particolare nelle figure di donna delle storie locali.

Il modello di famiglia patriarcale è strettamente legato al mondo contadino e all’economia agricola che dettava i valori della comunità: spirito religioso, attaccamento al lavoro e legame con la comunità locale. E’ questa la società descritta ne “L’albero degli zoccoli”, un film di Ermanno Olmi che dà uno spaccato di una cascina della pianura Padana alla fine dell’Ottocento, ma è una realtà che rimane ancora attuale per parecchi anni, fino alle trasformazioni dovute allo sviluppo industriale.
Esistevano comunque modelli di famiglia che si differenziavano da quella contadina in base al ceto sociale di appartenenza. In questi nuclei che si potrebbero definire famiglia borghese si riscontrava un numero minore di figli, una scolarità più alta e naturalmente condizioni economiche più agiate.

La famiglia patriarcale era composta da nonni, figli dei nonni, ossia i maschi che si erano sposati e avevano a loro volta dei figli. Non rimanevano in famiglia le figlie sposate perché dopo il matrimonio andavano a vivere nella cascina del marito. La famiglia, se era grande, alla morte dei nonni poteva dividersi in più nuclei. Alle figlie non spettava l’eredità, ma era garantita la dote. La famiglia intera si può definire anche “famiglia a ceppo”.

fonte

 

M.